I “timesheet” possono più o meno complessi a seconda dei dati rilevati.
Si propone un tipo di “timesheet” di semplice struttura dove, in particolare, è possibile archiviare i seguenti dati:
– i dati del soggetto compilatore;
– il cliente destinatario dell’attività;
– il tipo di attività svolta (con indicazione di una causale principale e una descrizione più dettagliata dell’attività svolta);
– la data;
– le ore lavorate per l’attività svolta.
Sono presenti funzioni di esportazione dei dati in file xml per successiva importazione in un file di Excel “TimeSheet” di riepilogo generale. Nella sua “semplicità” un “timesheet” di tale genere, se compilato sistematicamente, consente di comprendere l’impegno profuso nei confronti dei propri clienti al fine di valutarne l’”economicità”.
Sintesi dei punti di forza del modello proposto
- Precisione nella rilevazione dei costi occulti. Il documento permette di evidenziare tutte quelle attività minori o di consulenza estemporanea che spesso non vengono fatturate, pur assorbendo tempo prezioso.
- Flessibilità e portabilità dei dati. L’utilizzo del formato Excel e l’integrazione XML assicurano che le informazioni non restino isolate, ma possano essere elaborate in contesti più ampi di analisi gestionale.
- Valutazione oggettiva della redditività per cliente. Fornisce i parametri necessari per distinguere tra i mandati che generano valore e quelli che, a causa di un’eccessiva richiesta di assistenza, risultano antieconomici per lo studio.
- Trasparenza nel rapporto professionale. La possibilità di presentare un registro dettagliato delle attività svolte aumenta il valore percepito dal cliente e giustifica l’applicazione delle tariffe professionali.
- Ottimizzazione dei flussi di lavoro interni. La tracciabilità delle operazioni favorisce una migliore distribuzione dei compiti tra i membri dello staff, riducendo i colli di bottiglia durante i periodi di picco degli adempimenti fiscali.
Note tecniche:
Questa versione è sviluppata in MSExcel (XLS). Le Istruzioni sono disponibili nella sezione “Documenti aggregati” qui in calce.