Il panorama della tassazione dividendi ha subito una profonda trasformazione a seguito della Legge di Bilancio 2018, che ha uniformato il trattamento delle partecipazioni qualificate e non qualificate, assoggettandole a una ritenuta a titolo d’imposta del 26%.
Nonostante questa apparente semplificazione per le persone fisiche non in regime d’impresa, per le società a responsabilità limitata permane un interrogativo strategico fondamentale: valutare se la tassazione ordinaria sia effettivamente più vantaggiosa rispetto all’opzione per la trasparenza fiscale.
Quest’ultimo regime consente di imputare il reddito societario direttamente ai soci in proporzione alle quote possedute, neutralizzando il prelievo al momento della distribuzione effettiva degli utili.
L’utilità pratica per il professionista e i contesti di applicazione
Questo software, in modalità Cloud, si rivolge prioritariamente a commercialisti e consulenti fiscali che assistono le piccole e medie imprese nella pianificazione tributaria.
Risulta essenziale in tutte quelle fasi in cui la compagine sociale deve decidere se esercitare l’opzione per i regimi speciali, un processo che non può essere gestito dal singolo socio ma richiede una delibera coordinata a livello societario.
Il supporto operativo diventa cruciale quando si rende necessario confrontare il carico fiscale complessivo (IRES più ritenuta del 26%) con l’impatto della progressività IRPEF sui singoli soci, tenendo conto delle aliquote vigenti.
Il valore operativo nell’attività di consulenza quotidiana
Sul piano operativo, disporre di uno strumento di calcolo aggiornato alle aliquote IRPEF 2026 permette al professionista di trasformare un’analisi teorica in una decisione basata su dati certi. Nel lavoro quotidiano, questo si traduce nella capacità di simulare scenari differenti per ogni socio, facilitando le decisioni strategiche durante le assemblee e garantendo un controllo rigoroso sugli adempimenti.
Inoltre, la possibilità di analizzare i dividendi s.r.l. trasparenza attraverso proiezioni rapide riduce sensibilmente i margini di errore, offrendo al cliente un quadro chiaro della convenienza economica reale tra i due sistemi di tassazione.
Sintesi dei punti di forza del software:
- garantisce l’allineamento normativo grazie all’integrazione delle aliquote IRPEF previste per l’anno 2026;
- permette un confronto immediato e simultaneo tra il regime di ritenuta fissa e quello di imputazione per trasparenza;
- consente di analizzare i risultati in modo aggregato per l’intera compagine sociale, riflettendo la natura collettiva dell’opzione fiscale;
- facilita la consulenza proattiva, consentendo al professionista di proporre soluzioni ottimizzate in base al reddito complessivo dei soci;
- supporta la fase di controllo e verifica della convenienza, fornendo un output chiaro utilizzabile anche come reportistica professionale per i clienti dello studio.
Note tecniche:
E’ disponibile anche la versione Excel del prodotto.